ernst jünger in cyberspace

mailing list archive - provocazione

This is a multi-part message in MIME format.

------=_NextPart_000_0019_01C16C7F.4464FD00
Content-Type: text/plain;
	charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: 8bit

agli amici italiani della lista:

Bin Laden è passato al bosco?


Il Ribelle non si lascia abbagliare dall'illusione ottica che vede in ogni
aggressore un nemico della patria. Egli conosce bene i campi di lavoro
forzato, i nascondigli degli oppressi, le minoranze in attesa che scocchi
l'ora fatale. Conduce la sua guerriglia lungo i binari e le vie di
rifornimento, minaccia ponti, cavi e depositi. La sua presenza obbliga a
sparpagliare le truppe di copertura, a moltiplicare le postazioni. Il
Ribelle organizza la rete di informazioni, il sabotaggio, la diffusione
delle notizie tra la popolazione. E si ritrae nelle zone impervie e
nell'anonimato per riapparire non appena il nemico dia segni di cedimento.
Egli diffonde una continua agitazione, provoca il panico notturno. Può
addirittura paralizzare interi eserciti, come è avvenuto con l'armata
napoleonica in Spagna. Il Ribelle non dispone di grandi mezzi di
combattimento, ma sa come mettere a segno un colpo audace per distruggere
armi che valgono milioni: ne conosce le debolezze tattiche, i punti di
minore resistenza, l'infiammabilità. Inoltre, più liberamente della truppa,
può scegliere il luogo dell'azione e stabilirsi dove valuta che un minimo di
forze sia sufficiente a provocare guasti ingenti ai valichi, lungo le
arterie che traversano terreni accidentati, in posizioni molto distanti
dalle basi. Ogni volta che avanza tocca punti estremi dove uomini e mezzi,
tra sportati come sono da enormi distanze, rappresentano un bene prezioso.
Per ogni combattente ce ne vogliono altri cento ai servizi di retrovia. E
quell'uno s'imbatte nel Ribelle. Ritroviamo così le nostre proporzioni. Per
quanto riguarda la situazione mondiale, essa è favorevole al Ribelle: crea
degli equilibri che favoriscono l'azione libera. Ogni attaccante, nella
guerra civile planetaria, deve sapere fino a che punto, ormai, sia difficile
tenere le retrovie. E ogni territorio nuovo che viene conquistato va ad
accrescere queste retrovie. Il Ribelle è pertanto indotto a inasprire le
misure di sorveglianza, scatenando una valanga di rappresaglie. Il suo
avversario attribuisce grandissimo valore a questo lavoro di erosione e a
tutto ciò che può agevolarlo.

EJ "IL TRATTATO DEL RIBELLE"





------=_NextPart_000_0019_01C16C7F.4464FD00
Content-Type: text/html;
	charset="iso-8859-1"
Content-Transfer-Encoding: quoted-printable

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN">
<HTML><HEAD>
<META content=3D"text/html; charset=3Diso-8859-1" =
http-equiv=3DContent-Type>
<META content=3D"MSHTML 5.00.2614.3500" name=3DGENERATOR>
<STYLE></STYLE>
</HEAD>
<BODY bgColor=3D#ffffff>
<DIV><FONT face=3DArial size=3D2><EM>agli amici italiani della=20
lista:</EM></FONT></DIV>
<DIV><FONT face=3DArial size=3D2><EM>&nbsp;</EM></FONT></DIV>
<DIV><FONT face=3DArial size=3D2><EM>Bin Laden =E8 passato al =
bosco?</EM></FONT></DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV><EM><FONT face=3DArial size=3D2>&nbsp;
<P class=3DMsoNormal>Il Ribelle non si lascia abbagliare dall'illusione =
ottica che=20
vede in ogni aggressore un nemico della patria. Egli conosce bene i =
campi di=20
lavoro forzato, i nascondigli degli oppressi, le minoranze in attesa che =
scocchi=20
l'ora fatale. <STRONG>Conduce la sua guerriglia lungo i binari e le vie =
di=20
rifornimento, minaccia ponti, cavi e depositi. La sua presenza obbliga a =

sparpagliare le truppe di copertura, a moltiplicare le =
postazioni</STRONG>. Il=20
Ribelle organizza la rete di informazioni, il sabotaggio, la diffusione =
delle=20
notizie tra la popolazione. E si ritrae nelle zone impervie e =
nell'anonimato per=20
riapparire non appena il nemico dia segni di cedimento. <STRONG>Egli =
diffonde=20
una continua agitazione, provoca il panico notturno</STRONG>. Pu=F2 =
addirittura=20
paralizzare interi eserciti, come =E8 avvenuto con l'armata napoleonica =
in Spagna.=20
Il Ribelle non dispone di grandi mezzi di combattimento, ma <STRONG>sa =
come=20
mettere a segno un colpo audace per distruggere armi che valgono =
milioni: ne=20
conosce le debolezze tattiche, i punti di minore resistenza,=20
l'infiammabilit=E0.</STRONG> Inoltre, pi=F9 liberamente della truppa, =
pu=F2 scegliere=20
il luogo dell'azione e stabilirsi dove valuta che un minimo di forze sia =

sufficiente a provocare guasti ingenti ai valichi, lungo le arterie che=20
traversano terreni accidentati, in posizioni molto distanti dalle basi. =
Ogni=20
volta che avanza tocca punti estremi dove uomini e mezzi, tra sportati =
come sono=20
da enormi distanze, rappresentano un bene prezioso. Per ogni combattente =
ce ne=20
vogliono altri cento ai servizi di retrovia. E quell'uno s'imbatte nel =
Ribelle.=20
Ritroviamo cos=EC le nostre proporzioni. <STRONG>Per quanto riguarda la =
situazione=20
mondiale, essa =E8 favorevole al Ribelle: crea degli equilibri che =
favoriscono=20
l'azione libera. Ogni attaccante, nella guerra civile planetaria, deve =
sapere=20
fino a che punto, ormai, sia difficile tenere le retrovie. E ogni =
territorio=20
nuovo che viene conquistato va ad accrescere queste retrovie</STRONG>. =
Il=20
Ribelle =E8 pertanto indotto a inasprire le misure di sorveglianza, =
scatenando una=20
valanga di rappresaglie. Il suo avversario attribuisce grandissimo =
valore a=20
questo lavoro di erosione e a tutto ci=F2 che pu=F2 agevolarlo. </P>
<P class=3DMsoNormal>EJ "IL TRATTATO DEL RIBELLE"</P></FONT></EM></DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV>
<DIV>&nbsp;</DIV></BODY></HTML>

------=_NextPart_000_0019_01C16C7F.4464FD00--




Markup © John King, July 2001.