This is a multi-part message in MIME format. ------=_NextPart_000_0001_01C17E37.F3E29B60 Content-Type: text/plain; charset="iso-8859-1" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable Posso rispondere in italiano? Uno dei concetti fondamentali espressi nel trattato del ribelle =E8 che = il si=92 oppure il no fanno comodo al leviatano, come lo chiama Juenger. = Ora, mi pare pi=F9 che evidente che nella presente situazione non si possa parlare di ribelli e che la provocazione non colga il bersaglio = benche=92 anch=92io mi sia soffermato ad analizzarne le implicazioni. La verita=92 = =E8 che la strage dell=9211/09 intendeva attirare una replica pi=F9 brutale = da parte degli stati uniti, e che bin laden, anche forse per le precarie condizioni di salute non cerca l=92opposizione del ribelle ma il = martirio in nome d=92una presunta e probabilmente malintesa causa islamica. Sotto tale luce la ribellione di bin laden non =E8 gi=E0 piu=92 juengeriana ma = cade piuttosto nella casistica analizzata da camus nell=92<<uomo in rivolta>> = . Nell=92uomo in rivolta, Camus racconta dell=92etica spregiudicata che vigeva negli ambienti del nascente terrorismo russo e del resto anche un islamista italiano, Franco Cardini, ha pi=F9 volte parlato a proposito = di bin laden e dell=92afganistan talebano come di ambienti collettivisti, = che sono quanto di piu=92 lontano si possa immaginare dal ribelle = juengeriano. Infine, lungi dal causare danni al leviatano, l=92azione di bin laden ha palesemente procurato vantaggi agli stati uniti e al suo governo: che ora godono di un consenso molto piu=92 elevato, fino a ventilare in completa disinvoltura l=92ipotesi di attaccare un paese sovrano come l=92Iraq. Sono inoltre uscite di recente voci su un disegno di legge anti-terroristi da applicare in ambito internazionale che se dovessero passare rappresenterebbero una nettissima svolta autoritaria. Insomma, bin laden rappresenta quell=921% di no al consenso del leviatano cui imputare persino il mancato rispetto del trattato di kyoto. Infine, forse il ribelle juengeriano non arrivava a considerare il massacro di civili innocenti. Su quest=92ultimo punto mi piacerebbe sentire opinioni in merito. Ringrazio per l=92occasione di riflessione e porgo i miei saluti ai = membri della lista. Guido =20 -----Messaggio originale----- Da: juenger-list-admin@juenger.org [mailto:juenger-list-admin@juenger.org] Per conto di Andrea S Inviato: marted=EC 13 novembre 2001 20.11 A: juenger-list@juenger.org Oggetto: [Juenger-list] provocazione =20 agli amici italiani della lista: =20 Bin Laden =E8 passato al bosco? =20 =20 Il Ribelle non si lascia abbagliare dall'illusione ottica che vede in ogni aggressore un nemico della patria. Egli conosce bene i campi di lavoro forzato, i nascondigli degli oppressi, le minoranze in attesa che scocchi l'ora fatale. Conduce la sua guerriglia lungo i binari e le vie di rifornimento, minaccia ponti, cavi e depositi. La sua presenza obbliga a sparpagliare le truppe di copertura, a moltiplicare le postazioni. Il Ribelle organizza la rete di informazioni, il sabotaggio, la diffusione delle notizie tra la popolazione. E si ritrae nelle zone impervie e nell'anonimato per riapparire non appena il nemico dia segni di cedimento. Egli diffonde una continua agitazione, provoca il panico notturno. Pu=F2 addirittura paralizzare interi eserciti, come =E8 = avvenuto con l'armata napoleonica in Spagna. Il Ribelle non dispone di grandi mezzi di combattimento, ma sa come mettere a segno un colpo audace per distruggere armi che valgono milioni: ne conosce le debolezze tattiche, i punti di minore resistenza, l'infiammabilit=E0. Inoltre, pi=F9 = liberamente della truppa, pu=F2 scegliere il luogo dell'azione e stabilirsi dove valuta che un minimo di forze sia sufficiente a provocare guasti ingenti ai valichi, lungo le arterie che traversano terreni accidentati, in posizioni molto distanti dalle basi. Ogni volta che avanza tocca punti estremi dove uomini e mezzi, tra sportati come sono da enormi distanze, rappresentano un bene prezioso. Per ogni combattente ce ne vogliono altri cento ai servizi di retrovia. E quell'uno s'imbatte nel Ribelle. Ritroviamo cos=EC le nostre proporzioni. Per quanto riguarda la = situazione mondiale, essa =E8 favorevole al Ribelle: crea degli equilibri che favoriscono l'azione libera. Ogni attaccante, nella guerra civile planetaria, deve sapere fino a che punto, ormai, sia difficile tenere le retrovie. E ogni territorio nuovo che viene conquistato va ad accrescere queste retrovie. Il Ribelle =E8 pertanto indotto a inasprire le misure = di sorveglianza, scatenando una valanga di rappresaglie. Il suo avversario attribuisce grandissimo valore a questo lavoro di erosione e a tutto = ci=F2 che pu=F2 agevolarlo.=20 EJ "IL TRATTATO DEL RIBELLE" =20 =20 =20 ------=_NextPart_000_0001_01C17E37.F3E29B60 Content-Type: text/html; charset="iso-8859-1" Content-Transfer-Encoding: quoted-printable <!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN"> <html xmlns:v=3D"urn:schemas-microsoft-com:vml" = xmlns:o=3D"urn:schemas-microsoft-com:office:office" = xmlns:w=3D"urn:schemas-microsoft-com:office:word" = xmlns=3D"http://www.w3.org/TR/REC-html40"> <head> <META HTTP-EQUIV=3D"Content-Type" CONTENT=3D"text/html; = charset=3Diso-8859-1"> <meta name=3DProgId content=3DWord.Document> <meta name=3DGenerator content=3D"Microsoft Word 10"> <meta name=3DOriginator content=3D"Microsoft Word 10"> <link rel=3DFile-List href=3D"cid:filelist.xml@01C17E37.E4772880"> <!--[if gte mso 9]><xml> <o:OfficeDocumentSettings> <o:DoNotRelyOnCSS/> </o:OfficeDocumentSettings> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:DocumentKind>DocumentEmail</w:DocumentKind> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:EnvelopeVis/> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--> <style> <!-- /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Wingdings; 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Ora, mi pare pi=F9 che evidente che nella = presente situazione non si possa parlare di ribelli e che la provocazione non = colga il bersaglio benche’ anch’io mi sia soffermato ad analizzarne = le implicazioni. La verita’ =E8 che la strage dell’11/09 = intendeva attirare una replica pi=F9 brutale da parte degli stati uniti, e che bin = laden, anche forse per le precarie condizioni di salute non cerca = l’opposizione del ribelle ma il martirio in nome d’una presunta e probabilmente malintesa causa islamica. Sotto tale luce la ribellione di bin laden non = =E8 gi=E0 piu’ juengeriana ma cade piuttosto nella casistica analizzata da = camus nell’<<uomo in rivolta>> . Nell’uomo in rivolta, = Camus racconta dell’etica<span style=3D'mso-spacerun:yes'>=A0 = </span>spregiudicata che vigeva negli ambienti del nascente terrorismo russo e del resto = anche un islamista italiano, Franco Cardini, ha pi=F9 volte parlato a proposito = di bin laden e dell’afganistan talebano come di ambienti collettivisti, = che sono quanto di piu’ lontano si possa immaginare dal ribelle = juengeriano. <o:p></o:p></span></font></p> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 color=3Dblack face=3D"Times New = Roman"><span style=3D'font-size:12.0pt;color:black'>Infine, lungi dal causare danni = al leviatano, l’azione di bin laden ha palesemente procurato vantaggi = agli stati uniti e al suo governo: che ora godono di un consenso molto = piu’ elevato, fino a ventilare in completa disinvoltura l’ipotesi di = attaccare un paese sovrano come l’Iraq. Sono inoltre uscite di recente voci = su un disegno di legge anti-terroristi da applicare in ambito internazionale = che se dovessero passare rappresenterebbero una nettissima svolta autoritaria. Insomma, bin laden rappresenta quell’1% di no al consenso del = leviatano cui imputare persino il mancato rispetto del trattato di kyoto. Infine, = forse il ribelle juengeriano non arrivava a considerare il massacro di civili innocenti. Su quest’ultimo punto mi piacerebbe sentire opinioni in merito.<o:p></o:p></span></font></p> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 color=3Dblack face=3D"Times New = Roman"><span style=3D'font-size:12.0pt;color:black'>Ringrazio per l’occasione = di riflessione e porgo i miei saluti ai membri della = lista.<o:p></o:p></span></font></p> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 color=3Dblack face=3D"Times New = Roman"><span style=3D'font-size:12.0pt;color:black'>Guido<o:p></o:p></span></font></p>= <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 color=3Dblack face=3D"Times New = Roman"><span style=3D'font-size:12.0pt;color:black'><o:p> </o:p></span></font></p= > <div style=3D'border:none;border-left:solid blue 1.5pt;padding:0cm 0cm = 0cm 4.0pt'> <p class=3DMsoNormal><font size=3D2 face=3DTahoma><span = style=3D'font-size:10.0pt; font-family:Tahoma'>-----Messaggio originale-----<br> <b><span style=3D'font-weight:bold'>Da:</span></b> = juenger-list-admin@juenger.org [mailto:juenger-list-admin@juenger.org] <b><span = style=3D'font-weight:bold'>Per conto di </span></b>Andrea S<br> <b><span style=3D'font-weight:bold'>Inviato:</span></b> marted=EC 13 = novembre 2001 20.11<br> <b><span style=3D'font-weight:bold'>A:</span></b> = juenger-list@juenger.org<br> <b><span style=3D'font-weight:bold'>Oggetto:</span></b> [Juenger-list] provocazione</span></font><o:p></o:p></p> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span = style=3D'font-size: 12.0pt'><o:p> </o:p></span></font></p> <div> <p class=3DMsoNormal><em><i><font size=3D2 face=3DArial><span = style=3D'font-size:10.0pt; font-family:Arial'>agli amici italiani della = lista:</span></font></i></em><o:p></o:p></p> </div> <div> <p class=3DMsoNormal><em><i><font size=3D2 face=3DArial><span = style=3D'font-size:10.0pt; font-family:Arial'> </span></font></i></em><o:p></o:p></p> </div> <div> <p class=3DMsoNormal><em><i><font size=3D2 face=3DArial><span = style=3D'font-size:10.0pt; font-family:Arial'>Bin Laden =E8 passato al = bosco?</span></font></i></em><o:p></o:p></p> </div> <div> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span = style=3D'font-size: 12.0pt'> <o:p></o:p></span></font></p> </div> <div> <p class=3DMsoNormal><em><i><font size=3D2 face=3DArial><span = style=3D'font-size:10.0pt; font-family:Arial'> <o:p></o:p></span></font></i></em></p> <p class=3DMsoNormal = style=3D'mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><i><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span = style=3D'font-size:12.0pt;font-style:italic'>Il Ribelle non si lascia abbagliare dall'illusione ottica che vede in ogni aggressore un nemico della patria. Egli conosce bene i campi di lavoro = forzato, i nascondigli degli oppressi, le minoranze in attesa che scocchi l'ora = fatale. <strong><b><font face=3D"Times New Roman">Conduce la sua guerriglia lungo i binari e le = vie di rifornimento, minaccia ponti, cavi e depositi. La sua presenza obbliga a sparpagliare le truppe di copertura, a moltiplicare le = postazioni</font></b></strong>. Il Ribelle organizza la rete di informazioni, il sabotaggio, la = diffusione delle notizie tra la popolazione. E si ritrae nelle zone impervie e nell'anonimato per riapparire non appena il nemico dia segni di = cedimento. <strong><b><font face=3D"Times New Roman">Egli diffonde una continua agitazione, provoca = il panico notturno</font></b></strong>. Pu=F2 addirittura paralizzare interi = eserciti, come =E8 avvenuto con l'armata napoleonica in Spagna. Il Ribelle non dispone = di grandi mezzi di combattimento, ma <strong><b><font face=3D"Times New Roman">sa = come mettere a segno un colpo audace per distruggere armi che valgono = milioni: ne conosce le debolezze tattiche, i punti di minore resistenza, = l'infiammabilit=E0.</font></b></strong> Inoltre, pi=F9 liberamente della truppa, pu=F2 scegliere il luogo = dell'azione e stabilirsi dove valuta che un minimo di forze sia sufficiente a = provocare guasti ingenti ai valichi, lungo le arterie che traversano terreni = accidentati, in posizioni molto distanti dalle basi. Ogni volta che avanza tocca = punti estremi dove uomini e mezzi, tra sportati come sono da enormi distanze, rappresentano un bene prezioso. Per ogni combattente ce ne vogliono = altri cento ai servizi di retrovia. E quell'uno s'imbatte nel Ribelle. Ritroviamo = cos=EC le nostre proporzioni. <strong><b><font face=3D"Times New Roman">Per quanto = riguarda la situazione mondiale, essa =E8 favorevole al Ribelle: crea degli = equilibri che favoriscono l'azione libera. Ogni attaccante, nella guerra civile = planetaria, deve sapere fino a che punto, ormai, sia difficile tenere le retrovie. E = ogni territorio nuovo che viene conquistato va ad accrescere queste = retrovie</font></b></strong>. Il Ribelle =E8 pertanto indotto a inasprire le misure di sorveglianza, = scatenando una valanga di rappresaglie. Il suo avversario attribuisce grandissimo = valore a questo lavoro di erosione e a tutto ci=F2 che pu=F2 agevolarlo. = </span></font></i><o:p></o:p></p> <p class=3DMsoNormal = style=3D'mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><i><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span = style=3D'font-size:12.0pt;font-style:italic'>EJ "IL TRATTATO DEL RIBELLE"<o:p></o:p></span></font></i></p> </div> <div> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span = style=3D'font-size: 12.0pt'> <o:p></o:p></span></font></p> </div> <div> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span = style=3D'font-size: 12.0pt'> <o:p></o:p></span></font></p> </div> <div> <p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span = style=3D'font-size: 12.0pt'> <o:p></o:p></span></font></p> </div> </div> </div> </body> </html> ------=_NextPart_000_0001_01C17E37.F3E29B60--
Markup © John King, July 2001.