ernst jünger in cyberspace

mailing list archive - R: [Juenger-list] provocazione

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Posso rispondere in italiano?
Uno dei concetti fondamentali espressi nel trattato del ribelle =E8 che =
il
si=92 oppure il no fanno comodo al leviatano, come lo chiama Juenger. =
Ora,
mi pare pi=F9 che evidente che nella presente situazione non si possa
parlare di ribelli e che la provocazione non colga il bersaglio =
benche=92
anch=92io mi sia soffermato ad analizzarne le implicazioni. La verita=92 =
=E8
che la strage dell=9211/09 intendeva attirare una replica pi=F9 brutale =
da
parte degli stati uniti, e che bin laden, anche forse per le precarie
condizioni di salute non cerca l=92opposizione del ribelle ma il =
martirio
in nome d=92una presunta e probabilmente malintesa causa islamica. Sotto
tale luce la ribellione di bin laden non =E8 gi=E0 piu=92 juengeriana ma =
cade
piuttosto nella casistica analizzata da camus nell=92<<uomo in rivolta>> =
.
Nell=92uomo in rivolta, Camus racconta dell=92etica  spregiudicata che
vigeva negli ambienti del nascente terrorismo russo e del resto anche un
islamista italiano, Franco Cardini, ha pi=F9 volte parlato a proposito =
di
bin laden e dell=92afganistan talebano come di ambienti collettivisti, =
che
sono quanto di piu=92 lontano si possa immaginare dal ribelle =
juengeriano.

Infine, lungi dal causare danni al leviatano, l=92azione di bin laden ha
palesemente procurato vantaggi agli stati uniti e al suo governo: che
ora godono di un consenso molto piu=92 elevato, fino a ventilare in
completa disinvoltura l=92ipotesi di attaccare un paese sovrano come
l=92Iraq. Sono inoltre uscite di recente voci su un disegno di legge
anti-terroristi da applicare in ambito internazionale che se dovessero
passare rappresenterebbero una nettissima svolta autoritaria. Insomma,
bin laden rappresenta quell=921% di no al consenso del leviatano cui
imputare persino il mancato rispetto del trattato di kyoto. Infine,
forse il ribelle juengeriano non arrivava a considerare il massacro di
civili innocenti. Su quest=92ultimo punto mi piacerebbe sentire opinioni
in merito.
Ringrazio per l=92occasione di riflessione e porgo i miei saluti ai =
membri
della lista.
Guido
=20
-----Messaggio originale-----
Da: juenger-list-admin@juenger.org
[mailto:juenger-list-admin@juenger.org] Per conto di Andrea S
Inviato: marted=EC 13 novembre 2001 20.11
A: juenger-list@juenger.org
Oggetto: [Juenger-list] provocazione
=20
agli amici italiani della lista:
=20
Bin Laden =E8 passato al bosco?
=20
 =20
Il Ribelle non si lascia abbagliare dall'illusione ottica che vede in
ogni aggressore un nemico della patria. Egli conosce bene i campi di
lavoro forzato, i nascondigli degli oppressi, le minoranze in attesa che
scocchi l'ora fatale. Conduce la sua guerriglia lungo i binari e le vie
di rifornimento, minaccia ponti, cavi e depositi. La sua presenza
obbliga a sparpagliare le truppe di copertura, a moltiplicare le
postazioni. Il Ribelle organizza la rete di informazioni, il sabotaggio,
la diffusione delle notizie tra la popolazione. E si ritrae nelle zone
impervie e nell'anonimato per riapparire non appena il nemico dia segni
di cedimento. Egli diffonde una continua agitazione, provoca il panico
notturno. Pu=F2 addirittura paralizzare interi eserciti, come =E8 =
avvenuto
con l'armata napoleonica in Spagna. Il Ribelle non dispone di grandi
mezzi di combattimento, ma sa come mettere a segno un colpo audace per
distruggere armi che valgono milioni: ne conosce le debolezze tattiche,
i punti di minore resistenza, l'infiammabilit=E0. Inoltre, pi=F9 =
liberamente
della truppa, pu=F2 scegliere il luogo dell'azione e stabilirsi dove
valuta che un minimo di forze sia sufficiente a provocare guasti ingenti
ai valichi, lungo le arterie che traversano terreni accidentati, in
posizioni molto distanti dalle basi. Ogni volta che avanza tocca punti
estremi dove uomini e mezzi, tra sportati come sono da enormi distanze,
rappresentano un bene prezioso. Per ogni combattente ce ne vogliono
altri cento ai servizi di retrovia. E quell'uno s'imbatte nel Ribelle.
Ritroviamo cos=EC le nostre proporzioni. Per quanto riguarda la =
situazione
mondiale, essa =E8 favorevole al Ribelle: crea degli equilibri che
favoriscono l'azione libera. Ogni attaccante, nella guerra civile
planetaria, deve sapere fino a che punto, ormai, sia difficile tenere le
retrovie. E ogni territorio nuovo che viene conquistato va ad accrescere
queste retrovie. Il Ribelle =E8 pertanto indotto a inasprire le misure =
di
sorveglianza, scatenando una valanga di rappresaglie. Il suo avversario
attribuisce grandissimo valore a questo lavoro di erosione e a tutto =
ci=F2
che pu=F2 agevolarlo.=20
EJ "IL TRATTATO DEL RIBELLE"
=20
=20
=20

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trattato del ribelle =E8 che il si&#8217; oppure il no fanno comodo al =
leviatano,
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presente
situazione non si possa parlare di ribelli e che la provocazione non =
colga il
bersaglio benche&#8217; anch&#8217;io mi sia soffermato ad analizzarne =
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implicazioni. La verita&#8217; =E8 che la strage dell&#8217;11/09 =
intendeva
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laden,
anche forse per le precarie condizioni di salute non cerca =
l&#8217;opposizione
del ribelle ma il martirio in nome d&#8217;una presunta e probabilmente
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</span>spregiudicata
che vigeva negli ambienti del nascente terrorismo russo e del resto =
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islamista italiano, Franco Cardini, ha pi=F9 volte parlato a proposito =
di bin
laden e dell&#8217;afganistan talebano come di ambienti collettivisti, =
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juengeriano. <o:p></o:p></span></font></p>

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al
leviatano, l&#8217;azione di bin laden ha palesemente procurato vantaggi =
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stati uniti e al suo governo: che ora godono di un consenso molto =
piu&#8217;
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attaccare
un paese sovrano come l&#8217;Iraq. Sono inoltre uscite di recente voci =
su un
disegno di legge anti-terroristi da applicare in ambito internazionale =
che se
dovessero passare rappresenterebbero una nettissima svolta autoritaria.
Insomma, bin laden rappresenta quell&#8217;1% di no al consenso del =
leviatano
cui imputare persino il mancato rispetto del trattato di kyoto. Infine, =
forse
il ribelle juengeriano non arrivava a considerare il massacro di civili
innocenti. Su quest&#8217;ultimo punto mi piacerebbe sentire opinioni in
merito.<o:p></o:p></span></font></p>

<p class=3DMsoNormal><font size=3D3 color=3Dblack face=3D"Times New =
Roman"><span
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<b><span style=3D'font-weight:bold'>Da:</span></b> =
juenger-list-admin@juenger.org
[mailto:juenger-list-admin@juenger.org] <b><span =
style=3D'font-weight:bold'>Per
conto di </span></b>Andrea S<br>
<b><span style=3D'font-weight:bold'>Inviato:</span></b> marted=EC 13 =
novembre 2001
20.11<br>
<b><span style=3D'font-weight:bold'>A:</span></b> =
juenger-list@juenger.org<br>
<b><span style=3D'font-weight:bold'>Oggetto:</span></b> [Juenger-list]
provocazione</span></font><o:p></o:p></p>

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<p class=3DMsoNormal><em><i><font size=3D2 face=3DArial><span =
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bosco?</span></font></i></em><o:p></o:p></p>

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<p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span =
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<p class=3DMsoNormal><em><i><font size=3D2 face=3DArial><span =
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style=3D'font-size:12.0pt;font-style:italic'>Il
Ribelle non si lascia abbagliare dall'illusione ottica che vede in ogni
aggressore un nemico della patria. Egli conosce bene i campi di lavoro =
forzato,
i nascondigli degli oppressi, le minoranze in attesa che scocchi l'ora =
fatale. <strong><b><font
face=3D"Times New Roman">Conduce la sua guerriglia lungo i binari e le =
vie di
rifornimento, minaccia ponti, cavi e depositi. La sua presenza obbliga a
sparpagliare le truppe di copertura, a moltiplicare le =
postazioni</font></b></strong>.
Il Ribelle organizza la rete di informazioni, il sabotaggio, la =
diffusione
delle notizie tra la popolazione. E si ritrae nelle zone impervie e
nell'anonimato per riapparire non appena il nemico dia segni di =
cedimento. <strong><b><font
face=3D"Times New Roman">Egli diffonde una continua agitazione, provoca =
il panico
notturno</font></b></strong>. Pu=F2 addirittura paralizzare interi =
eserciti, come
=E8 avvenuto con l'armata napoleonica in Spagna. Il Ribelle non dispone =
di grandi
mezzi di combattimento, ma <strong><b><font face=3D"Times New Roman">sa =
come
mettere a segno un colpo audace per distruggere armi che valgono =
milioni: ne
conosce le debolezze tattiche, i punti di minore resistenza, =
l'infiammabilit=E0.</font></b></strong>
Inoltre, pi=F9 liberamente della truppa, pu=F2 scegliere il luogo =
dell'azione e
stabilirsi dove valuta che un minimo di forze sia sufficiente a =
provocare
guasti ingenti ai valichi, lungo le arterie che traversano terreni =
accidentati,
in posizioni molto distanti dalle basi. Ogni volta che avanza tocca =
punti
estremi dove uomini e mezzi, tra sportati come sono da enormi distanze,
rappresentano un bene prezioso. Per ogni combattente ce ne vogliono =
altri cento
ai servizi di retrovia. E quell'uno s'imbatte nel Ribelle. Ritroviamo =
cos=EC le
nostre proporzioni. <strong><b><font face=3D"Times New Roman">Per quanto =
riguarda
la situazione mondiale, essa =E8 favorevole al Ribelle: crea degli =
equilibri che
favoriscono l'azione libera. Ogni attaccante, nella guerra civile =
planetaria,
deve sapere fino a che punto, ormai, sia difficile tenere le retrovie. E =
ogni
territorio nuovo che viene conquistato va ad accrescere queste =
retrovie</font></b></strong>.
Il Ribelle =E8 pertanto indotto a inasprire le misure di sorveglianza, =
scatenando
una valanga di rappresaglie. Il suo avversario attribuisce grandissimo =
valore a
questo lavoro di erosione e a tutto ci=F2 che pu=F2 agevolarlo. =
</span></font></i><o:p></o:p></p>

<p class=3DMsoNormal =
style=3D'mso-margin-top-alt:auto;mso-margin-bottom-alt:auto'><i><font
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&quot;IL TRATTATO DEL RIBELLE&quot;<o:p></o:p></span></font></i></p>

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<div>

<p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span =
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<div>

<p class=3DMsoNormal><font size=3D3 face=3D"Times New Roman"><span =
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Markup © John King, July 2001.